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RONDO' VENEZIANO

Nati ufficialmente nel 1980 da un'idea di Freddy Naggiar e del Maestro Gian Piero Reverberi (compositore, produttore, arrangiatore, direttore d’orchestra e pianista di grande levatura della musica italiana), il gruppo dei RONDO’ VENEZIANO costituisce un’innovazione sia nel tipo di musica da essi eseguita, sia dal tipo di accostamento strumentale utilizzato per suonarla, nonché ovviamente anche dal “metodo” musicale scelto.

 

I RONDO’ VENEZIANO si distinguono inizialmente per il tipo di repertorio che li caratterizza, tutte composizioni originali firmate dal Maestro Reverberi, e in più da “collage” provenienti anche dalla musica da camera e sinfonica. Le musiche si ispirano maggiormente al Barocco Veneziano, periodo musicale italiano particolarmente splendido e fertile in cui Reverberi ha condotto studi e ricerche per diverso tempo, nonché dettato anche da vera e propria passione.

 

L’ensemble di base dell’orchestra è formato da 9 elementi: 3 Violini, 1 Viola, 1 Violoncello, 1 Flauto, 1 Oboe, 1 Basso e una Batteria. Mentre, durante le varie esecuzioni dal vivo, i musicisti in costume vengono affiancati da un’altra ulteriore orchestra però più grande, 1 Tastiera e i Timpani, questo per aumentarne il già meraviglioso impatto sonoro! Durante le normali sessioni in studio di registrazione, per i pezzi più sinfonici l’ensemble degli archi è composto da 8 Violini Primi, 8 Violini Secondi, 6 Viole, 6 Violoncelli e 2 Contrabbassi. Mentre per i pezzi più cameristici, diciamo così i più delicati, 6 Violini Primi, 6 Violini Secondi, 3 Viole, 3 Violoncelli e 1 Contrabbasso.

Durante i concerti l’ensemble è invece costituito da 6 Violini Primi, 5 Violini Secondi, 4 Viole, 4 Violoncelli e 1 Contrabbasso.

 

Con grande successo in Italia, i RONDO’ VENEZIANO si affermano poi sempre di più all’estero diventando un importantissimo progetto musicale italiano esportato.

 

Non c’è dubbio che negli anni si è via via sviluppata una grandissima popolarità del gruppo nei Paesi europei quali la Germania, la Svizzera, l’Austria.

 

In Italia il boom avvenne all'inizio degli anni '80 con un brano conosciutissimo da molti, non tanto per la stessa “RONDO’ VENEZIANO”, ma per “LA SERENISSIMA” e “SINFONIA PER UN ADDIO”.

Nasce così questo progetto unico ed irripetibile, che, discograficamente, vedeva, con immutato successo, proporre, con scadenza annuale (Così fu dal 1980 al 1995 e poi, più distanziati, fino al 2002), un album di inediti, ma non prive di citazioni altissime (da Debussy a Vivaldi, da Stravinski a Ciaikovski...), dallo stile inconfondibile ma con un continuo ricambio di musica ed una freschezza negli arrangiamenti e nell’ispirazione che effettivamente non viene mai meno.

 

Comunque, il progetto vanta punti di originalità ovunque, dall’abbigliamento dei musicisti, alle composizioni, ai videoclips, alle copertine degli album e così via. Il tutto affiancato in maniera tale da ricrearsi un proprio universo che, socchiudendo gli occhi e ascoltando la musica ci può portare davvero nel passato ma senza mai perdere di vista il presente!

 

È molto difficile collocare questo tipo di musica nell’immenso panorama di categorie esistenti oggi. Essa non appartiene alla cosiddetta “Musica Classica”, errore in cui in molti ricadono inizialmente, né tanto meno alla “New Age” o alla “Easy Listening”. Oggi si tende comunque a classificare RONDO’ VENEZIANO come Pop Classico, una nuova ed interessante prospettiva della musica italiana.

Non c’è assolutamente dubbio che sia una formula magica quella che Reverberi ha creato con RONDO’ VENEZIANO: ritmi garbati, melodie accattivanti, arrangiamenti assai curati e un “live” potentissimo e affascinante! Il tutto unito a una magistrale esecuzione, grande freschezza, un pizzico di malinconia e, perchè no, uno stile musicale del '700 italiano in particolare quello vivaldiano. Tuttavia i RONDO’ VENEZIANO sanno essere molto attuali senza, però, mai perdere di vista il passato, e la grazia. Nati quindi da un’idea geniale (unire la musica barocca al sound più moderno), i RONDO’ VENEZIANO hanno spalancato le porte a un genere tutto nuovo se vogliamo, cioè la musica di ieri con la tecnologia di oggi!

 

Si potrebbe anche dire che RONDO’ VENEZIANO, per citare il loro “slogan” più famoso, “IN TUTTO IL MONDO È LA MUSICA DI VENEZIA”.

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